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Nell’ala SUD è presente l’area definita “primo accesso” costituita da otto postazioni dedicate di degenza con letto verticalizzabile e materasso antidecubito supportate da attrezzature per il monitoraggio dei parametri vitali, per eventuale supporto ventilatorio assistito, e munite ognuna di impianto gas medicali: prese per il vuoto, per l'ossigeno e l'aria (Fase 1).
Vi sono poi otto postazioni con letto verticalizzabile e materasso antidecubito distribuite nelle camere di degenza (due per ogni stanza) attrezzate con strumentario per la monitorizzazione dei parametri vitali, munite ognuna di impianto gas medicali: prese per il vuoto, per l'ossigeno e l'aria (Fase 2).
Infine, nell'ala est ci sono ulteriori 14 postazioni con letto verticalizzabile e materasso antidecubito che accolgono i pazienti verso il percorso finale dell’iter riabilitativo attrezzate anch’esse con impianto gas medicali, prese per il vuoto, per l'ossigeno e l'aria e che di fatto preparano i pazienti in essa degenti ed i loro familiari in particolare (Fase 3) all’atto finale del iter riabilitativo: il rientro a domicilio.
La dislocazione delle stanze di degenza nonché la loro tipologia ed attrezzatura in dotazione, sono state determinate e supportate in considerazione di un “PERCORSO” che il paziente segue materialmente all’interno del reparto e che coincide con l’evoluzione clinica e riabilitativa dello stesso.
Le palestre, dotate di attrezzature specifiche per il trattamento di questa tipologia di pazienti, sono collocate all’esterno dell’area di degenza.
Gli ambiti di patologia sono maggiormente rappresentati da:
Le cause più frequenti di Cerebrolesione Grave sono:
La presa in carico del paziente avviene nella fase POST ACUTA,
L'Unità accoglie pazienti provenienti dalle Unità di Rianimazione, Neurochirurgia e Neurologia degli Ospedali Civili del territorio Nazionale e gestisce, fondamentalmente, pazienti CRITICI affetti da GRAVI CEREBROLESIONI ACQUISITE caratterizzati nella stragrande maggioranza dei casi, da alterazioni dello stato di coscienza.
La gestione del paziente è di tipo MULTIDISCIPLINARE sia per l’aspetto clinico che per l’aspetto RIABILITATIVO che per l’aspetto ASSISTENZIALE.
In relazione alle criticità dei pazienti e alla importante presenza di comorbilità, la presa in carico di questi pazienti è garantita grazie alle sinergie con servizi di consulenza e alla disponibilità 24 h/24 dei seguenti servizi
Esiste inoltre la disponibilità di attrezzature dedicate specifiche per la corretta gestione dei pazienti con cannula tracheostomica, PEG o SNG.
Di particolare importanza è la valutazione e il trattamento della spasticità che si avvale in casi specifici dell’utilizzo della tossina botulinica.
Un cenno infine merita la gestione di una delle complicanze più temibili delle patologie trattate: le ulcere da decubito che vengono affrontate con medicazioni avanzate e innovativi trattamenti strumentali (VAC therapy) e chirurgici (Versajet).
PLANNING GIORNALIERO
La valutazione clinica e lo status neurologico del paziente avviene quotidianamente da parte dell’equipe medica. Rilevazione dei parametri vitali, Nursing, infermieristico ed assistenziale, nursing riabilitativo.
PLANNING SETTIMANALE
La programmazione degli interventi valutativi di tipo strumentale, oltre quelli routinari, viene pianificata settimanalmente in considerazione di necessità valutative tipo riabilitativo e necessità di tipo diagnostico in supporto ad eventuali modificazioni del quadro clinico e conseguenti variazioni del piano di trattamento. Settimanalmente l’equipe riabilitativa esegue una valutazione congiunta con l’equipe medica ai pazienti nel corso del giro visita. Colloquio con i familiari attraverso riunioni di gruppo tenute dal Responsabile di reparto e colloqui con i singoli familiari programmati.
Ecco un video che illusta i vantaggi del nuovo letto BTS Anymov a disposizione del reparto: