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Reparto di Chirurgia Generale

L'unità operativa di Chirurgia Generale offre la possibilità di ricoveri differenziati in base alla gravità della patologia, modulando l’assistenza sull’effettiva necessità di cura del paziente.
I pazienti possono essere ricoverati:

  • in regime di Day Surgery, cioè con ricovero diurno e dimissione in serata, per patologie proctologiche minori, ernie inguinali, varici, calcolosi della colecisti;
  • in One Day Surgery, con ricovero della durata di 24 ore e permanenza di una notte, per ernie inguinali complesse e/o recidive, laparoceli, proctologia maggiore, calcolosi della colecisti
  • in ricovero ordinario, per patologia oncologiche, urgenze e patologie ad alta intensità.

All’Unità operativa di Chirurgia Generale afferiscono le seguenti specialità:

  • Chirurgia dell’apparato digerente: Oncologica e Minivasiva
  • Chirurgia Urologica
  • Chirurgia tiroidea
  • Chirurgia flebologica
  • Chirurgia Senologica
  • Chirurgia Bariatrica
  • Chirurgia proctologica
  • Chirurgia vulnologica
  • Piede diabetico

L’Unità operativa tratta tutte le patologie chirurgiche addominali sia oncologiche che funzionali o  infiammatorie. La maggior parte degli interventi chirurgici viene eseguita con tecnica mininvasiva (laparo o minilaparoscopica), garantendo un'identica efficacia terapeutica ma un'importante riduzione della degenza e del dolore postoperatorio.
Le patologie di maggior rilievo trattate con tale metodica sono:

  • Patologie neoplastiche benigne e maligne dello stomaco e del duodeno
  • Patologie neoplastiche benigne e maligne del colon e del retto
  • Patologie neoplastiche benigne e maligne, primitive e secondarie epato-bilio-pancreatiche
  • Patologie benigne a carico delle vie biliari: calcolosi della colecisti e della via biliare
  • Patologie del giunto gastroesofageo: ernia iatale, reflusso gastroesofageo, acalasia
  • Patologie della parete addominale: ernie inguinocrurali, congenite, acquisite e recidive. Laparoceli, ernie ombelicali
  • Patologie infettivo-infiammatorie gastrointestinali: appendiciti, complicanze da malattie croniche infiammatorie intestinali, diverticoliti
  • Patologie legate all’obesità.

L’evoluzione verso una chirurgia sempre meno aggressiva e meno invasiva, quindi più rispettosa dell’integrità fisica del paziente, ha anche portato ad una significativa evoluzione del trattamento postoperatorio, con una netta diminuzione dei tempi di degenza. Infatti, non sono più necessari importanti periodi di riposo obbligato al letto, di astensione dall’alimentazione, di prolungati utilizzi di fleboclisi.

I pazienti operati con metodica mininvasiva, per patologie quali la calcolosi della colecisti, ernie inguinocrurali e laparoceli, grazie anche ad innovative tecniche anestesiologiche, sono abitualmente mobilizzati nella stessa giornata postoperatoria e ricominciano l’alimentazione liquida dopo poche ore dall’intervento, e in alcuni casi, vengono dimessi il giorno stesso dell’intervento chirurgico.

Anche i pazienti sottoposti ad interventi maggiori sul tratto gastroenterico con tecnica mininvasiva per resezioni colorettali vengono trattati con questi nuovi protocolli: infatti la mobilizzazione avviene il primo giorno postoperatorio, così come la ripresa dell’alimentazione liquida, realizzando quello che viene definito “Protocollo Fast Track”.

A disposizione per questa qualificante attività chirurgica ci sono sale operatorie altamente tecnologiche dotate di attrezzature moderne ed innovative, quali colonne per videochirurgia di ultima generazione, apparecchi anestesiologici di elevata performance. La disponibilità di tali apparecchiature permette di offrire ad ogni paziente il trattamento chirurgico più adeguato, moderno e sicuro, allineato con le più recenti acquisizioni scientifiche internazionali.

Anche le patologie della  parete addominale, ernie recidive o bilaterali e laparoceli, vengono trattati con tecnica laparoscopica e mini-laparoscopica (tramite incisioni di 3 e 5mm al massimo), garantendo una ripresa funzionale e il ritorno all’attività lavorativa assolutamente precoce con un importante vantaggio rispetto alle tecniche chirurgiche tradizionali.
Nel trattamento di patologie minori viene prestata grande attenzione alla riduzione quasi totale della sintomatologia dolorosa, grazie all’adozione di nuovi strumenti e presidi chirurgici evoluti (protesi e materiali sigillanti di ultimissima generazione).


Particolare attenzione viene anche data alla proctologia ed a tutte le disfunzioni del pavimento pelvico (prolasso retto anale, sindrome da defecazione ostruita) grazie a trattamenti mirati ed innovativi che garantiscono una completa ripresa funzionale, quali:
• Emorroidectomia tradizionale
• Proctopessi Sec. Longo
• Prolassectomia STARR
Inoltre il percorso del paziente viene seguito in ogni sua fase grazie alla presenza di ambulatori dedicati, sia per  prime visite che per controlli postoperatori e per il follow up.

Infine il reparto di chirurgia accoglie e cura pazienti affetti da patologie quali: vaste ulcere cutanee, ferite difficili e piede diabetico, prevedendo spazi dedicati sia ambulatoriali che di ricovero, altamente qualificati ed attrezzati.